Tutti gli articoli del Magazine Lavoro In Sicurezza

Radio Tam Tam alla manifestazione dei braccianti di fronte alla Prefettura di Foggia

Inviato da iside il Gio, 02/24/2022 - 11:26

Giovedì 24 febbraio abbiamo potuto seguire la manifestazione dei braccianti di Torretta Antonacci, che si è tenuta di fronte alla prefettura di Foggia, grazie alla presenza in loco di Radio Tam Tam, progetto di Rete Iside Onlus e USB Braccianti.

Come Rete Iside Onlus siamo al fianco delle abitanti e degli abitanti di Torretta Antonacci, dei lavoratori agricoli del foggiano e appoggiamo la loro rivendicazione di diritto alla casa, alla residenza ed al permesso di soggiorno.

Difenditi dal covid: evitare il rischio contagio per lavoratori Trasporto pubblico

Inviato da iside il Gio, 02/24/2022 - 11:19
Il governo ed i datori di lavoro credono di aver risolto il problema del rischio di contagio da Sars-cov-2 con il vaccino, ma da solo non basta! È fondamentale, quindi, un’azione forte per ottenere l'attuazione di tutte le misure per la prevenzione del contagio: distanza interpersonale di sicurezza, disinfezione-sanificazione dei luoghi di lavoro, DPI (FFP2) a norma per le vie respiratorie, individuazione dei lavoratori "contatti stretti" dei casi positivi al Virus. Un breve vademecum di Rete Iside Onlus e USB Trasporto Pubblico Locale.

Formazione in azienda: da Fondimpresa niente per la sicurezza

Inviato da iside il Gio, 02/10/2022 - 15:00

Abbiamo appreso, leggendo la notizia su Il Sole 24 Ore, che Fondimpresa ha destinato ben 75 milioni a tre bandi finalizzati alla formazione in azienda. Un investimento giustificato anche alla luce dell’attuazione del Pnrr; secondo l’articolo, per “spingere la ripresa in atto” occorre puntare sulla formazione delle persone.

MACCHINARIO MODIFICATO E NIENTE VALUTAZIONE DEI RISCHI: LAILA UCCISA PER IL PROFITTO

Inviato da iside il Gio, 02/03/2022 - 16:20
Anche nel caso di Laila El Harim, operaia uccisa nello scorso agosto dalla fustellatrice cui stava lavorando presso la ditta Bombonette di Camposanto (Modena), il macchinario era stato manomesso. Secondo quanto emerge dalle indagini la protezione che poteva salvare la vita all’operaia era stata rimossa, il caso quindi è del tutto analogo a quello di Luana D’Orazio