Il termometro che usiamo a lavoro è palesemente inattendibile. Quali caratteristiche dovrebbero avere i termometri e i termo scanner che si utilizzano nei luoghi di lavoro? Lavoro in una casa famiglia e con quello stesso strumento misuriamo la temperatura

Domanda

Il termometro che usiamo a lavoro è palesemente inattendibile. Quali caratteristiche dovrebbero avere i termometri e i termo scanner che si utilizzano nei luoghi di lavoro? Lavoro in una casa famiglia e con quello stesso strumento misuriamo la temperatura agli utenti.

Risposta

I requisiti per la misurazione della temperatura corporea nel luoghi di lavoro sono tre:
1. Requisito igienico sanitario: effettuare la misurazione della temperatura con termometro digitale senza contatto frontale. La misurazione deve essere effettuata da personale adeguatamente formato per garantire che sia efficace e precisa.
2. Tutela della privacy del lavoratore: il protocollo d'intesa aziende-sindacati del ‪24 aprile‬ specifica quali sono le misure che il datore di lavoro deve adottare per garantire la privacy del lavoratore. Ad esempio: rilevare la temperatura e non registrare il dato acquisito, identificare l’interessato e registrare il superamento della soglia di temperatura solo qualora sia necessario documentare le ragioni che hanno impedito l’accesso ai locali aziendali, fornire al lavoratore l’informativa sul trattamento dei dati personali (ex art. 13 del Reg. UE 2016/679);
3. I requisiti tecnici dei termometri nei decreti e nei protocolli d’intesa non sono specificati. È, ovvio, però, che per garantire una misurazione della temperatura affidabile, i termometri di screening, i cosiddetti termo scanner, devono essere conformi alle norme tecniche di riferimento che sono le seguenti: marcati CE, ai sensi del nuovo regolamento europeo sui dispositivi medici del 2017, devono essere testati ed etichettati in conformità alla norma EN ‪80 601-2-59‬ del 2009 (la norma per gli apparecchi elettromedicali), devono essere classificati come dispositivi medici di classe 2A.